“Una storia che non sta in piedi” – Libro/Testimonianza di Anna Gioria con Giorgio Caldonazzo

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La prefazione della campionessa olimpica Manuela Di Centa e la presentazione di Mara Carfagna, titolare del Ministero per le Pari Opportunità nell’anno della pubblicazione del testo, hanno da tempo conferito prestigio alla bella storia personale che Anna Gioria, affiancata da Giorgio Caldonazzo, racconta tra le pagine del libro.

La straordinaria energia fisica presente su base caratteriale, unita alla volontà di superare con ogni mezzo le difficoltà iniziali e ribaltare così le previsioni negative dei medici, consentono ad Anna di intraprendere un percorso di crescita impegnativo, seppure caratterizzato da spunti ironici e serenità diffusa.

Il racconto autobiografico che ne deriva si snoda rapido e intenso tra le molteplici terapie mediche e neuroriabilitative condotte in giro per il mondo e approda, finalmente, ad una vita autonoma, appagante e completa che Anna riesce a descrivere ai lettori, seppure nelle sue linee essenziali.

Desiderosa di mettere la sua esperienza a disposizione degli altri, anche di quelli che affrontano la disabilità in maniera ben più sofferta, Anna racconta di sé a partire dalla prima infanzia. Descrive gli anni difficili trascorsi a scuola alla ricerca di una improbabile integrazione, soffre per l’allontanamento arbitrario dalla classe ma gode, in ultimo, dell’incontro risolutivo con la sua insegnante di italiano, filosofia e pedagogia.

Le mille difficoltà dell’adolescenza trovano risposta nell’impegno incondizionato che l’insegnante mette in campo per aiutare Anna a crescere serena e per favorire l’incontro solidale con i suoi compagni di classe nel lungo periodo di vita adolescenziale.

Appagata sul piano professionale, adulta quanto basta per guardare al passato con lo sguardo fiero di chi è uscita dal baratro, Anna può dire di aver vissuto pienamente una ‘storia che sta in piedi’ a dispetto delle più nere previsioni iniziali.

La stazione eretta e la vita autonoma lontana da casa, faticosamente conquistate da Anna nel lungo periodo, gratificano l’autrice del libro dando senso all’impegno quotidiano messo in essere senza risparmio di energie e ci insegnano che solo attraverso la positività dei pensieri è possibile superare gli ostacoli.

Dedicato alla presenza costante di mamma e papà, operosi al fianco di Anna fino allo sfinimento, il testo sostiene FIABA e la diffusione della cultura delle Pari Opportunità.

Una storia che non sta in piedi

di Anna Gioria con Giorgio Caldonazzo

Editrice FIABA onlus, Roma, 2010

Per l’acquisto del libro scrivere una mail a: info@fiaba.org

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