I bambini del Centro Ecopedagogico ‘L’Albero Fernando’ di Corigliano d’Otranto Lecce

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A Lecce opera un Centro Ecopedagogico denominato ‘L’Albero Fernando’. La Presidente, Dott.ssa Claudia Paulì, che ringraziamo per aver messo a disposizione del Dipartimento Scuola le seguenti foto e i testi, ci introduce nel concetto cardine che sta alla base delle numerose attività che hanno come protagonisti i bambini che frequentano il Centro.

L’ecopedagogia indica un modo di accompagnare, crescere ed educare il bambino, consapevole del campo totale e relazionale in cui è inserita l’umanità. Ogni essere è infatti legato all’altro da relazioni intrinseche che ne determinano la sua costituzione fondamentale.

Il termine Ecopedagogia, coniato per la prima volta nel 1992 da Paulo Freire (1921-1997), professore universitario e importante pedagogista brasiliano, propone un piano d’azione che assicuri nuovi stili di vita per un futuro sostenibile, nuove forme più armoniose di convivenza umana, una nuova cultura che riavvicini i saperi e riscopra l’importanza della dimensione etica, infine nuove relazioni più responsabili con l’ambiente e la tecnologia.

Dar vita ad un progetto educativo in cui convivono pedagogia ed ecologia significa dunque promuovere un progetto di crescita, vita e civiltà nel pieno rispetto delle risorse umane e naturali ed educare le nuove generazioni all’etica sostenibile.

Per ogni tappa evolutiva, gli educatori del Centro ‘L’Albero Fernando’ selezionano attività e giochi che favoriscono lo sviluppo di una specifica area di competenza. I diversi giochi vengono proposti secondo una precisa sequenza nei diversi laboratori didattici.

Il Laboratorio è una vera palestra per imparare ad imparare, dove l’apprendimento di abilità e conoscenze da parte di bambini, ragazzi e adulti sono il risultato di un reale processo basato sul fare, sull’esperienza diretta, sull’attività, sulla sperimentazione concreta.

Nelle attività di laboratorio infatti, si è coinvolti direttamente nell’esecuzione, nella sperimentazione e nell’uso dei materiali, nello svolgimento dei compiti e nella realizzazione di un obiettivo in modo da poter allenare la competenza che stiamo sviluppando attraverso esso.

Il ruolo dell’educatore all’interno del  laboratorio, praticamente un regista, è quello di favorire la partecipazione  alle attività, promuovere le abilità, sollecitare  bisogni, curiosità, dubbi, mirando allo sviluppo della capacità di un’elaborazione critica e creativa dei saperi.

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Albero Fernando

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