Universal Design for Learning. Edizioni Centro Studi Erickson S.p.A

Pubblicato il Pubblicato in blog, consigli di lettura, Uncategorized

Giovanni Savia, curatore del volume Universal Design for Learning. Progettazione universale per l’apprendimento e didattica inclusiva, accompagna il lettore/insegnante/educatore verso l’approccio con la progettazione di percorsi di apprendimento flessibile negli obiettivi, metodi e materiali al fine di rispondere alle esigenze di tutti gli alunni, compresi quelli con Bisogni Educativi Speciali.

Messo a punto nel 1995 dai ricercatori dell’educazione R&S dell’organizzazione CAST (Center for Applied Special Technology), il concetto dell’UDL rivaluta l’enorme variabilità degli stili di apprendimento e della diversità degli studenti, come anche affermato dalle neuroscienze cognitive.

A partire dal concetto dell’Universal Design, noto anche come progettazione inclusiva incentrata sulle esigenze di mobilità di tutti i cittadini, l’Universal Design for Learning propone un approccio didattico rispettoso delle differenze individuali e fornisce opportunità di apprendimento inclusive ed efficaci per tutti gli studenti.

Ridurre le barriere nei contesti scolastici, ancor prima di costituirne di nuove, significa dunque rendere accessibile da subito la progettazione del percorso di apprendimento tenendo conto della varietà e diversità degli alunni presenti in una classe.

Aumentare le opportunità di apprendimento, rendendole inclusive, consente a tutti di accedere alla conoscenza, di partecipare e avanzare secondo le necessità e le capacità individuali, proprio come affermato dalla Progettazione Universale a proposito di un progetto architettonico senza barriere architettoniche, accessibile alla totalità delle persone.

L’educazione per tutti parte quindi dal presupposto che tutti gli alunni possono apprendere e raggiungere il massimo della loro crescita tenendo presente differenze, metodologie e risposte didattiche in grado di consentire loro il raggiungimento degli obiettivi individuali di apprendimento.

L’obiettivo più importante dell’Universal Design for Learning  risiede nella riduzione dei disagi derivanti dal processo di apprendimento con il conseguente abbattimento degli ostacoli che impediscono il successo formativo.

Il testo, la cui presentazione è firmata da Dario Ianes, contiene numerose riflessioni sull’Universal Design for Learning nel contesto italiano, esperienze didattiche con gruppi cooperativi e suggerimenti operativi, Linee guida UDL 2.0 e foglio di lavoro per insegnanti con annesse schede di didattica inclusiva UDL.

Utilissimo per i docenti per affrontare in concreto l’accessibilità reale dei processi di apprendimento, il testo curato da Giovanni Savia consente di affermare il riconoscimento e la valorizzazione di ogni persona e ben si adatta al sistema scolastico inclusivo italiano.

Di grande utilità per gli approfondimenti risultano essere i riferimenti legislativi, la bibliografia e la sitografia, presenti abbondanti al termine di ogni capitolo e nell’Appendice D del libro.

Giovanni Savia (a cura di)

Universal Design for Learning. Progettazione universale per l’apprendimento e didattica inclusiva

Le Guide Erickson – Collana diretta da Dario Ianes – Metodologie e percorsi per la didattica, l’educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno.

Erickson, 2016

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *