FIABA – Progetto formativo e architettonico per il miglioramento dell’accessibilità dell’IPSSS “De Amicis”

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Venerdì 20 aprile 2018 le studentesse e gli studenti delle classi 1A, 3A e 3B Sezione Socio Sanitario dell’Istituto Professionale di Stato “Edmondo De Amicis” di Roma hanno incontrato le docenti del Gruppo E.Co. (Esperienza e Consulenza) Paola Ceimartini, Gigliola Cutonilli, Fernanda Fazio e Rosaria Brocato, quest’ultima anche in veste di rappresentante del Dipartimento Scuola di FIABA.

Nell’Aula Magna dell’Istituto, alla presenza del Dirigente Scolastico Prof. Massimo Quercia, docenti e ragazzi hanno visionato il “Progetto formativo e architettonico per il miglioramento dell’accessibilità dell’IPSSS Edmondo De Amicis”, elaborato e condotto a termine a cura dell’Ufficio Tecnico di FIABA nello scorso mese di febbraio.

Il progetto, la cui ideazione è da ricondurre alle esigenze di accessibilità espresse dagli studenti nel corso di due incontri formativi e operativi, svoltisi nel medesimo istituto nei mesi di gennaio e febbraio del 2016, ha avuto l’obiettivo di proporre possibili soluzioni alle criticità individuate.

Negli incontri realizzati in precedenza da FIABA con gli studenti, in collaborazione con il gruppo E.Co. e con il Collegio Provinciale dei Geometri di Roma, i ragazzi avevano soprattutto espresso la difficoltà che i compagni su sedia a rotelle avevano, e ancora oggi hanno, nella fase di accesso al cortile centrale durante l’ora di ricreazione.

Il Progetto presentato e illustrato agli studenti prevede, qualora realizzato, la posa in opera di una rampa pedonale che, nel rispetto della normativa vigente, superi il dislivello consentendo a tutti lo spostamento in autonomia e la condivisione dell’importante momento di quotidianità scolastica che favorisce la crescita sociale e che si contrappone all’isolamento.

La rampa pedonale si configura, inoltre, non solo come mero elemento di connessione e superamento di una barriera ma anche come un vero e proprio percorso percorribile da tutti.

L’incontro del 20 aprile scorso ha avuto il merito di attivare l’attenzione degli studenti sugli ostacoli generalmente posti lungo i percorsi di spostamento da e verso i laboratori, la palestra e le aule. Il dibattito a seguire, con la consegna individuale di apposite schede di lavoro, ha permesso di intervenire sulla situazione attuale e sui bisogni emergenti, vecchie e nuove barriere da individuare e, possibilmente, smantellare con il superamento dei noiosi passaggi burocratici e della storica mancanza di denaro.

Le docenti intervenute, supportate dal Prof. Nicola Striano, hanno assicurato sostegno e continuità d’intervento in tutte le circostanze segnalate dagli studenti, criticità che limitano l’accessibilità degli ambienti scolastici e che minano alla base il concetto stesso di inclusione.

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