Comunicazione interculturale ed empatia. I docenti del corso di Villa Ormond affrontano il tema del conflitto

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Il corso di Formazione per docenti ‘Metodi e Pratiche della mediazione Culturale in ambito scolastico e sociale. Conoscenza e dialogo’ , svoltosi a Sanremo nei giorni 23, 24 e 25 giugno, ha previsto al suo interno lo svolgimento di un interessante modulo didattico affidato alla Dott.ssa Immacolata GIULIANI, psicologa iscritta all’Albo e all’Ordine degli Psicologi della Provincia Autonoma di Trento.

Tutor dell’apprendimento, accompagnamento e rimotivazione per il successo scolastico presso istituti secondari superiori di II grado di Trento, la Dott.ssa Immacolata Giuliani si è proposta di fornire ai corsisti gli elementi per riconoscere le reali situazioni di conflitto, anche quelle originate dalla presenza/incontro/scontro tra persone differenti per cultura, opinioni e convinzioni personali e di gruppo.

Saper prevenire il conflitto a scuola, tra alunni e tra docenti dei gruppi di lavoro o affrontarlo in modo costruttivo assumendo un atteggiamento positivo e proattivo consentirebbe agli insegnanti di superare, con confronti pacati e costruttivi, gli ostacoli comunicativi quotidiani.

La Comunicazione interculturale e l’empatia costituiscono in tal modo validi sostegni alla relazione positiva tra persone anche quando le differenze generano pregiudizi, paure e disorientamento e alterano la comprensione e lo scambio.

I docenti sono stati invitati a riflettere in chiave interculturale sulle strategie di mediazione all’interno della nostra società e delle nostre scuole, dove gli scontri, i disguidi e le incomprensioni sono all’ordine del giorno. Scopo dell’intera operazione è stato quello di indurre i presenti a preservare i rapporti umani senza negare le differenze ma anzi accettando il punto di vista degli altri.

L’approccio interculturale proposto dalla Dott.ssa Giuliani, con i numerosi elementi pratici e gli spunti operativi che si porta dietro,  ha fornito agli insegnanti presenti aiuto nel creare situazioni di incontro e confronto fra persone appartenenti a mondi e riferimenti culturali diversi.

Apertura, curiosità e confronto, reciprocità, scambio di saperi e risorse, nonché rispetto dei punti di vista diversi, rappresentano elementi fondanti che i docenti possono utilizzare concretamente nella loro pratica scolastica quotidiana.

Nei contesti interculturali, promuovere l’integrazione e l’inclusione significa anche prevenire e gestire i conflitti attraverso la capacità di comprendere e rinforzare le diverse identità culturali coinvolte nella particolare situazione.

Il conflitto è inteso come un processo da gestire, non da negare, imparando ad analizzare le origini del contrasto e le posizioni di ciascuno, a prendere in considerazione le esigenze e gli interessi di tutti, stabilendo a quali obiettivi si può rinunciare e identificando possibili accordi. Il metodo maieutico intende contribuire allo sviluppo di tale competenza, favorendo l’acquisizione delle capacità socio-cognitive ed emotive richieste dal so-stare nel conflitto per apprendere da essa.

Questo metodo è un’occasione per imparare a cogliere altri punti di vista e trasformare i punti di vista divergenti in momenti creativi in cui gli interessi comuni trovano una sintesi e uno sviluppo possibile.

Gli insegnanti, tradizionalmente impegnati sul fronte educativo in contesti difficili, sentono la necessità di individuare strategie concrete, operative e possibilmente risolutive per affrontare le nuove situazioni che la scuola presenta.

Il problema dei nuovi flussi, gli ingressi e le difficoltà oggettive incontrate nelle relazioni con gli alunni e i genitori devono trovare risposta in un percorso che si presenta lungo e talvolta poco agevole, sicuramente senza soluzioni preconfezionate ma frutto di riflessioni personali e armonia nel gruppo.

Il Dipartimento Scuola di FIABA ringrazia l’intervento professionale della Dott.ssa Giuliani all’interno del corso e auspica si possano operare a breve gli opportuni approfondimenti nel corso della programmazione formativa relativa all’anno scolastico 2017/2018,

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